LUCERA
Già nel 328 a.C. Lucera esultava il privilegio di “colonia latina”, ubicazione autorevole accresciutasi, durante l’impero di Costantino, sino a capoluogo della provincia di Apulia: a quell’epoca il centro urbano si estendeva su una superficie molto vasta che, dai colli “Monte Albano”, “Belvedere” e “Monte Sacro”, osava fino all’attuale Porta Foggia.
Tuttavia, a parte l’Anfiteatro, restaurato nel 1932, non è giunta alcuna altra testimonianza significativa, perché tutto fu distrutto dai Bizantini nel 663 a.C. e dai successivi frequenti saccheggi.
Durante il medioevo, la città risorse a nuovo prestigio grazie a Federico II, il quale vi trasferì le popolazioni arabe di Sicilia, per porre termine alle loro continue ribellioni: il casale sopravvissuto a tante distruzioni fu animato dalla forza innovatrice di una intensa attività edilizia, subì la radicale trasformazione della struttura urbanistica, perché all’impianto geometrico della città romana si sovrappose lo spazio labirintico di quella islamica.
All’arrivo degli Angioini sul trono di Napoli, Lucera dovette subire ripetute offese dalla crociata dell’abate di Montecassino e soprattutto dalle missioni punitive di Carlo I: a lui si devono la poderosa cinta muraria, eretta a protezione delle 150 famiglie provenzali insediatesi nel luogo, nel 1300 la soppressione dell’intera popolazione musulmana e gli intensi interventi edilizi che, fecero assumere un aspetto più squadrato al nucleo abitato. (caratterizzati dalla costruzioni di chiese al posto delle moschee e dal ripristino dell’originario tessuto viario romano).
Durante i secoli XVI – XVIII, il crescente prestigio della città all’interno del Regno indusse molte famiglie gentilizie ad eleggervi la propria residenza ed a costruire dimore di singolare eleganza architettonica, come i palazzi Scassa, Petrillo, Quaranta, Bellocci, Pedone, De Peppo, Curato, De Troia, Ramamondi, Nicastri, Cavalli e Mozzagrugno, sede questi due ultimi, rispettivamente, del Museo Civico “Giuseppe Fiorelli” e della Biblioteca “ Ruggero Borghi”, entrambi ricchi di collezioni preziose.
Lo sviluppo dell’abitato, caratterizzato sempre da palazzi signorili affiancati da dimesse case a schiera bracciantili, continuò per l’intero ottocento, quando l’istituzione di “cattedre universitarie”, presso il Convento dei Celestini, favorì la formazione dell’autorevole borghesia intellettuale artefice dei raffinati edifici neoclassici.
A questo periodo, risale l’abbattimento delle antiche mura e la loro sostituzione con i viali di circonvallazione, limite della espansione urbana sino ai primi anni del Novecento.
Lucera conversa le tracce di diversi centri di civiltà, in monumenti di grande valore artistico, come le chiese d San Domenico e di San Francesco, il Duomo voluto da Carlo d’Angiò.
Oggi la città continua ad estendersi, infatti, verso al periferia sono sorti grandi quartieri come Santa Maria delle Grazie, quartiere Pezza del Lago, rione Ferrovia, rione Salnitro ecc…:
Negli ultimi anni, Lucera è anche diventata apprezzabile e quindi praticabile sia per la sede della facoltà di Beni Culturali, che per la sede del Tribunale, della Curia Vescovile Lucera-Troia per gli Uffici finanzieri, del Commissariato, di P.S. e soprattutto di un ospedale intitolato al lucerino “Francesco Lastraria”.

Sindaco: Pasquale Dotoli
Vice sindaco: Fabio Valerio
COME ARRIVARE:
Da Milano: A1 seguire direzioni Bari per 198 chilometri. Continuare su A14 direzione Pescara, uscire direzione San Severo dopo 515 Km circa. Percorrere SS 272, attraversare il paese e continuare su SP 109 per 20 Km.
Da Foggia: servizio autobus di linea da piazza Vittorio Veneto oppure in auto SS 17 per 17 Km
Da Bari: A 14 direzione Pescara per 124 Km, uscire in direzione Foggia e seguire direzione Campobasso – Pescara SS 16 per 4 Km. In prossimità di Foggia, alla rotonda, prendere la 2^ uscita e continuare su SS 17 per 17 Km.
Da Napoli: A 16 direzione Candela per 120 Km, uscire in direzione Candela e continuare su SS 655 per 31 Km. Successivamente prendere SS 16 e in prossimità di Foggia, alla rotonda, prendere 4 ^ uscita e continuare su SS 17 per soli 4 Km.
Nome abitanti: Lucerini
Numero abitanti: 40000
CAP: 71036
Altitudine: 250 m. s.l.m.
Superficie: 338,61 Kmq
Frazioni: Borgo San Giusto, Centrogallo, Motta Caropreso, Posta Saggese.