PIETRAMONTECORVINO
Si narra che Pietramontecorvino sorse nel XII secolo in seguito alla parziale distruzione di Monte Corvino, ad opera di Ruggero il Normanno, periodo in cui la popolazione di Monte Corvino cercò rifugio nelle grotte della Preta.
L'insediamento di pastori e contadini, nelle grotte scavate nel tufo, risale probabilmente prima della stessa Monte Corvino.
Indiscussa invece l'esistenza di Pietra a partire dal XII secolo, epoca dei Normanni.
Le prime abitazioni sorsero sulle grotte preesistenti accanto alla possente torre quadrata, delineando una piccola roccaforte con tre ingressi: Portella, Porta S. Caterina e Port'Alta con l’arco gotico.
Numerosi sconvolgimenti politici hanno lasciato traccia nei manufatti architettonici come le trasformazioni in senso gotico - angioino delle opere di impianto romanico - normanno.
L’azione dei Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi, Borboni e Francesi segnò la vita di Pietra, soprattutto mediante l'autorità di un feudatario che in cambio della sua fedeltà militare al sovrano, beneficiava del diritto di prelievo delle imposte sui terreni a lui concessi.
Nel 1195 Pietra fu feudo di Guglielmo e Ruggero De Parisio;
Nel 1274 di Giovanni Bertaldo;
Nel 1285 fu proprietà del Regio Vescovo Marturenense;
Nel 1306 divenne feudatario di Pietra Bartolomeo Siginulfo, conte di Telese e Gran Camerario del Regno ma nel 1309 la sua fortuna tramontò precipitosamente, fu accusato di adulterio con la principessa Thamar, moglie del principe Filippo.
Dal 1311 al 1335 Pietra, insieme con altri paesi, fu feudo personale della Regina Sancia di Maiorca, moglie del Re Roberto II D'Angiò. Dal 1345 il paese rimase sotto il dominio della Regia Corte.
Nel 1540 la Preta di Monte Corvino fu venduta da Giovan Battista Carafa a Giovanni Antonio Capace. Nel 1580 passò invece a Virgilio Montalto i cui discendenti ressero il ducato per quattro secoli, fino alla soppressione del feudalesimo e all'ottenimento dell'autonomia amministrativa. Fino al 1946 i Montalto di Tocco ebbero in proprietà il palazzo Ducale con l'antica Torre e circa 700ha di terreno seminativo e boschivo.
Oggi Pietramontecorvino è un paese di circa 2.000 abitanti e all’interno della rocca è possibile visitare: il Palazzo Ducale, con il giardino pensile (proprietà della Chiesa) e la Torre (proprietà del Comune).
La Chiesa Maria SS Assunta, è la comunità dei credenti più importante ed anche la più antica di Pietramontecorvino.
Il Castello, complesso originario a doppia torre risale alla metà del XII secolo.
Il Sito Archeologico di Monte Corvino fondata nell'anno 1000.
La Festa Patronale ricorre il 16 maggio ed è tradizione per gli abitanti del luogo portare a spalla la statua del santo con una lunga processione fino ai ruderi dell'antica Cattedrale. La statua del Santo è accompagnata lungo tutto il percorso dai caratteristici palij: lunghi fusti di alberi ricoperti di fazzoletti multicolori, portati eretti da una squadra di persone. Il Palio oggi raggiunge anche i 20 metri. La squadra dei portatori e' attualmente composta da almeno sette persone: due addette a portare il palio e gli altri a controllare le corde che servono per equilibrarlo.
Sindaco: Dott. Saverio Lamarucciola
COME ARRIVARE
Da Milano: A14 uscita San Severo. Seguire direzione San Severo su SS 272, attraversare San Severo. Prendere SP109 per 18 Km. Continuare su SS692 per 3 Km. Prendere SP5 per 16 Km. Entrare in Pietramontecorvino.
Da Foggia: Prendere via Lucera e continuare su SS 17 direzione Campobasso per 19 Km. Svoltare a destra e prendere SP 5 per 16 Km. Entrare in Pietramontecorvino
Da Bari: A14 uscita Foggia. Prendere su SS 17 direzione Campobasso per 19 Km. Svoltare a destra e prendere SP 5 per 16 Km. Entrare in Pietramontecorvino.
Da Napoli: A16 uscita Candela. Seguire direzione Foggia SS 655 e prendere uscita Pescara. continuare su SS 17 direzione Campobasso per 19 Km. Svoltare a destra e prendere SP 5 per 16 Km. Entrare in Pietramontecorvino.
Nome abitanti: petraioli
Numero abitanti: 2972
CAP: 71038
Altitudine: 456 m.s.l.m.
Superficie: 71,17 kmq
Frazioni: Torretta