Entro la fine del mese di ottobre il monitoraggio dell’alveo del fiume Fortore sarà potenziato. E’ quanto deciso dalla riunione svoltasi, ieri mattina, a Palazzo Dogana e alla quale hanno partecipato Vito Guerrera, assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Giuseppe Amoroso della Protezione Civile della Regione Puglia, Michele Mazzeo dell’Ufficio della Protezione Civile della Provincia di Foggia e Pizzo Lo Russo, in qualità di rappresentante della ditta ETG di Firenze, già esecutrice dei lavori di monitoraggio meteo-ambientale sul fiume Fortore. L’incontro è stato promosso per individuare gli strumenti a disposizione delle autorità e degli enti locali per intervenire tempestivamente in caso di evento alluvionale. Ad oggi, sono già dislocate sul territorio del preappennino dauno alcune stazioni pluviometriche mentre altre, munite anche di telemisura, saranno installate nel comprensorio dei comuni di San Paolo di Civitate, Carlantino e Celenza Valfortore. Non solo, tre postazioni di rilevamento idrometrico saranno ubicate nelle località di Colle Arena, Ripalta e lungo la S.P. n. 5, nel territorio di Casalnuovo Monterotaro. Il monitoraggio consentirà il rilievo della telemisura del livello del corso d’acqua del fiume Fortore con l’immediato invio dei dati, in tempo reale, al sito web della Protezione Civile. I singoli Comuni, in questo modo, saranno nelle condizioni, grazie alla visualizzazione dei dati, aggiornati ogni mezz’ora, di intervenire con propri provvedimenti atti a contenere l’evento alluvionale.